TANTRA, L’UNIONE CON L’ALTRO PER ARRIVARE AL DIVINO

 

tantra 1Il Tantrismo è una filosofia orientale che vede nell’unione Uomo-Donna la realizzazione del principio divino, l’incontro con Dio che avviene attraverso l’atto sessuale, sacro e ritualizzato. Esso consente la crescita spirituale dell’essere  e l’attivazione delle energie psicosessuali. La coppia che pratica l’unione sessuale tantrica, come se fosse un vero rito e meditazione, utilizza le energie fisiche dell’uomo unendole a quelle della donna per raggiungere uno stato di completa armonia con l’Assoluto. Tutto questo si presta ad alcuni accostamenti con le idee psicoanalitiche di Jung.

Per Jung  nell’essere umano coesistono due principi: Anima e Animus, energie maschili e femminili presenti in entrambi i sessi. Se si considera la relazione amorosa da questo assunto, ci si trova di fronte a due grandi archetipi. Uomo e Donna nell’inconscio collettivo rappresentano due principi universali,  Yin/Yang nel Taoismo.

Secondo queste filosofie l ’incontro con l’Altro non si muove da uno spazio di BISOGNO o DIPENDENZA ma presuppone meditazione e consapevolezza in entrambi i partner.

Il principio femminile viene proiettato all’esterno e accolto dalla donna che a sua volta proietta il suo  maschile interiore nell’uomo. Nel Taoismo i due principi si incontrano e, seppur restando distinti, sono complementari.

Alcune tecniche di meditazione conducono alla scoperta di queste energie. La meditazione delle Kundalini ad esempio se praticata con regolarità permette il risveglio dell’energia vitale e da questo spazio consapevole se si incontr l’altro ci può essere un incontro tantrico, dove il fine non è materiale ma spirituale.

Kundalini in sanscrito significa "serpente" ed indica l’energia nervosa e psichica posta  in fondo alla colonna vertebrale, che attraverso il massaggio o la corretta sessualità si risveglia e sviluppa i poteri psichici risalendo tutti i chakra. Arrotolata e dormiente come un serpente, Kundalini è l’energia cosmica che giace in ogni uomo all’estremità inferiore della colonna vertebrale. Essa può essere risvegliata con esercizi e metodi scientifici di meditazione e indotta a salire attraverso i vari centri sottili di energia, cioè di chakra in chakra, nel corpo. Si può chiamare, in un certo senso, "il potenziale divino di ciascun individuo". Questa energia divina cosciente, questo aspetto dinamico del divino, questa potenza-energia della coscienza è la massima realizzazione dell’individuo, in quanto tale. Essa ha connessione con il prana sottile e con i chakra, connessi con tutto il corpo. La Kundalini è il potere del puro desiderio, la “realizzazione del sé”.

Le filosofie orientali sono culturalmente distanti dalla nostra società, e pensiero occidentale. Tuttavia può essere interessante conoscere, riflettere. Poiché la cultura e i costumi sono costruzioni sociali, riflettiamo su cosa e come ci siamo allontanati dalla naturale complementarietà gioiosa dell’incontro con l’Altro e siamo sempre più “mezzi” individui dipendenti dall’Altro, lontani dal sentirci INTERI in noi stessi, e di incontrare l’Altro da questa interezza.

Ameya

 

19 commenti su “TANTRA, L’UNIONE CON L’ALTRO PER ARRIVARE AL DIVINO”

  1. Sisisisissi! Proprio così.
    Bellissimo post; bisognerebbe ricordarlo più spesso … anzi, mi permetteresti di riprenderlo sul mio?!? Ovviamente citerei fonte e agganci … rispetto prima di tutto.
    Un abbraccio. Air

  2. Non posso fare altro che sentirmi partecipe del vostro dialogo.
    Mi trovo a vivere una relazione che veramente merita di essere chiamata tale. Amore, comprensione, dialoghi profondi e sinceri, un continuo sforzo per crescere individualmente mano nella mano, seguendo un obiettivo di vita comune, molto tempo trascorso insieme ed in modo gioioso. Pur provando una forte attrazione anche a livello fisico ed energetico, non solo mentale, raramente si crea l’occasione per un rapporto fisico, sembra che ci sia un’incompatibilità tra il forte desiderio e la manifestazione della sessualità per come ci è sempre stata “raccontata” e trasmessa che finisce per essere estremamente riduttiva.
    Forse manca la “cultura” dell’erotismo e del rapporto sessuale come unione a livello energetico e spirituale, forse ci troviamo sprovveduti e carenti delle informazioni e dei mezzi necessari per far si che anche lo stare insieme a livello fisico sia veramente più elevato.

  3. No F. nessuno qui dà il primato della passione alla relazione dipendente..ci si chiedeva solo la causa di quella passione travolgente sessuale che travolge spesso i due co-dipendenti…ma ben sappiamo e gioiamo che ci sono relazioni “intere” dove serenità gioia e passione convivono…speriamo ci scrivano anche questi…
    🙂 un abbraccio

  4. Forse e’ il contrario forse si e’ innamorati quando il sesso e’ fantastico,appagante e focoso..forse e’la chiave ?Non so.. ma dare agli amori impossibili e agli amori co-dipendenti questo “premio”, cioe’ di esseri i soli a dare quella soddisfazione e passione mi sembra triste e ingiusto rispetto a chi cerca nell’unione con l’altro la chiave per un cammino insieme di passione attraverso il sesso,l’amore e di chi come me spera di costruire un cammino ying e yang e di molto altro piu’ profondo attraversando la vita con l’altro.. trovando nell’altro il sesso.l’amore,la complicita’ il rispetto…Insomma la penso cosi’…Vi abbraccio e buona fortuna a tutti/e.
    F.

  5. molto interessante la tua domanda
    E’ VERO! E’ COSì C’E’ UNA PASSIONE DISPERATA E FORTISSIMA..QUASI THANATOS…CHE SI INTRECCIA CON EROS…scriverò di questo un post…intanto attendiamo pareri di chi legge!!!perchè così fuoco con una persona di cui no condividiamo quasi nulla?senon la bramosia di averla?
    perchè così tanto erotismo se vogliamo cambiare quasi tutto di lei??lasciamo aperta la domanda.chi vuole dare rispote possibili?
    grazie un abbraccio a presto

  6. Mi chiedo come mai certe volte nei rapporti di co-dipendenza il sesso e’ fantastico, focoso e molto soddisfacente (magari e’ l’unica cosa che funziona), mentre in un rapporto dove si cerca entrambi la propria via insieme si incotrano dei problemi del sesso, non legati al desiderio ma magari alla compatibilita’ energetica…
    ciao!
    k.

  7. L’amore deve essere vissuto alla pari, uno scambio volontario e consapevole. Nella coppia nessuno è più importante altrimenti non c’è dialogo ma solo un lungo monologo.

  8. Grazie Ruggero onorata di essere nei tuoi link, il tema della violenza deve essere dibattuto per creare una coscienza e responsabilità
    Torna a trovarmi

  9. Il cattolicesimo ha creato tabù, il cattolicesimo ha reso la Donna un oggetto, la Donna va rispettata quanto individuo, l’atto sessuale è un dono di D_o e come tale bisogna accoglierlo, far bene all’Amore unisce la coppia e non si cerca altrove.
    Un abbraccio e continua così
    Appena finito di sistemare il nuovo blog (template, organisazione, cosa voglio dalla giustizia, cosa voglio dall’uomo maschio) ti linko, se desideri postare le tue idee sempre sul tema che ci siam prefissati sarai ben accolta.
    Ruggero

  10. penso che ci sia molto da imparare dalle culture orientali, soprattutto in amore. Talvolta noi siamo troppo materiali per apprezzare la profondità di un legame affettivo , che va oltre il semplice atto fisico, per raggiungere la dimensione sublime della coesistenza universale.

    Molto interessanti i tuoi lavori, buon wek end.

I commenti sono chiusi.