SAPER SORRIDERE DI SE STESSI

sirena2

Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto
che rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta

Balena

‘QUEST’ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA ?’.

Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica
ha risposto alla domanda in questi termini :

‘Egregi signori, le balene sono sempre circondate da amici (delfini,
foche, umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace, ed
allevano dei cuccioli che allattano teneramente. Si divertono come
pazze coi delfini, e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il
giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia, il mar di Barens
o le barriere coralline della Polinesia. Cantano benissimo e registrano
talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate
da
quasi tutti.
Le sirene non esistono. Ma se esistessero farebbero la fila dagli
psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della
personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale perché
ucciderebbero tutti gli uomini che si avvicinano (e del resto come
farebbero) ? Non potrebbero fare neanche bambini. Sarebbero graziose é
vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una
ragazza che puzza di pesce?

Non ci sono dubbi, io preferisco essere una balena.

P.S. : In quest’epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le
magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato coi miei bambini,
cenare con un uomo che mi piace, bere un vino rosso coi miei amici. Noi
donne prendiamo peso, perché accumuliamo tante di quella conoscenza,
che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo. Noi
non siamo grasse, siamo enormemente colte.

Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso ‘Mio Dio,
come sono intelligente !’.

 

Dedicato a tutte le donne, con affetto Ameya

92 commenti su “SAPER SORRIDERE DI SE STESSI”

  1. Intelligente è colei che riesce ad esaltare i propri limiti giocando subdolamente sulle gelosie sofferenze altrui..Questa è intelligenza- cattiveria che è un'altra cosa..Quanto ai cd..incidere un cd è una cosa molto diversa da cantare come backing Vocals..L'estensione dov'è? e la melodia? Boh!!!facciamo cantare una chitarra che è meglio va…Quanto alla donna ordinaria, ovviamente, non sarà ammirata da tutti semplicemente sarà una persona come tante altre che naturalmente non dovrà subire tutto lo stess psicologico al quale è sottoposta una bella donna..Poi, una bella donna se è sola lo è per scelta non perchè non può avere bambini nè perchè non si sente abbastanza donna desiderata..Il problema in campo è di diversa natura e giocare sull'insicurezza altrui non dovrebbe essere molto gratificante per una donna, indipendentemente dal fatto che questa sia balena o sirena..

  2. Io non so se una risposta tanto lunga sia veramente stata recapitata, però mi sembra davvero degna.

    E ora, amici, mi reco a commettere l’ insano gesto:
    Perchè sono sottile, lo sono sempre stata, non ho mai usato una bilancia in vita mia e non me ne frega nulla di ingrassare o meno.

    Ora però ho scoperto che nono piacerò mai a nessuno, discriminata dalla mia apparenza fisica, esattamente come si sentono discriminate le pienotte.

    …….. vado ad insaponare la corda….

    Addio

  3. Ho passato anni facendo diete massaggi e altro. Ogni volta che mangiavo dei dolci mi sentivo in colpa, ogni volta che l’ago della bilancia saliva stavo male.Insomma una vera tortura. Non volevo accettare cambiamenti nel mio corpo. Giudicavo le persone per il loro aspetto fisico.Ma la cosa strana era che quando vedevo persone con qualche chiletto in più erano tutte sorridenti e serene.Insomma quale era il loro segreto? Adesso ho quarant’anni e qualche chilo in più ma sono più felice e serena di allora e mi piaccio di più .Ho capito con la maturità che la bellezza esteriore con il tempo passa, mentre quella interiore resta anzi con il tempo migliora. E’ solo questione di tempo, con il tempo tutto cambia. Adesso sono felice di essere così come sono e non mi cambierei. Ma c’è ancora qualcuno che mi dice stai attenta a non ingrassare …………..anonima

  4. @ Il messaggio della Moss è molto molto pericoloso,e rinforza l pensiero al potere, se una donna è tutta intenta a diventare pelle e ossa, non arreca disturbo e non intralcia le decisioni…

  5. "vittima e carnefici sono legati indissolubilmente..e come lui ha bisogno di te per esistere, pure tu hai bisogno di lui…ne farò un post :-)"
    ho tremato dentro di me, è vero e mi rendo conto che è difficilissimo comprendere se non si passati da lì…
     attendo il post con trepidazione e fiducia!

  6. Ameya sei Grande!

    Ma da dove le tiri fuori stè grandiosità?

    Bacioni, se non ci fossimo noi che farebbero stì maschietti?

    Ma…si è capito dove risiede il loro posteriore…come riserva, dico!

    Lucia

  7. E’ davvero un bellissimo pensiero e molto tenero.

    Tuttavia, bisonga dire che, la bellezza di una "donna pura" non stà nelle forme del suo fisico (benchè, anche quella è parte della sua caratteristica).

    Ma, uttto ruota dal suo modo di porsi, di muoversi, nel modo in cui cammina e parla, dalla sua "spontaneità" al suo "savoir faire".

    Una donna non la si riconosce dal fisico ma dal suo "io" di donna che lascia agli altri il "profumo", "l’essere" e la "sostanza" del suo "essere di donna".

    Auguri a tutte le donne che si amano e fanno bene!!!

     

  8. Ciao Ameya, a sostegno di tutte le ragazze che si sentono "sbagliate" perche’ hanno qualche chilo di piu’ posso dire che io sto da quasi 4 anni con una persona che lavora in palestra e alla quale non importa nulla della mia taglia (non sono un’acciuga e sono felice cosi’) ma della mia anima…per molto tmepo mi sono fatta mille problemi credendo che mi avrebbe lasciata per le tipe atletiche che vanno li’ ed invece siamo ancora insieme.
    Purtroppo viviamo in uan societa’ che da’ troppoa importanza all’apparire, ma per fortuna la maggior parte degli uomini e’ perfettamente in grado di ragionare con la propia testa…e con il proprio cuore. Un abbraccio :*

  9. Ciao non ci conosciamo ma ho letto questo post nel blog di titti e le ho chiesto se potevo usarlo nel mio blog, giustamente mi ha detto che potevo farlo ma che il post lo aveva preso da te , mi sembra giusto chiedere prima di tutti il permesso a te, se non ti spiace vorrei copiarlo, ovviamente diro’ che proviene da qui.
    Se vuoi fammi sapere e se vuoi venire a visitare il mio blog ( e’ condiviso con il mio compagno) mi farebbe piacere.
    Un saluto

  10. @ Amico di un uomo, non leggo i tuoi commenti, li cancello e basta, forse non hai capito, non sono interessata, e non capisco il tuo interesse patologico… devi averi una vita davvero triste e vuota, per porti certi problemi ๐Ÿ™‚

  11. > ti serve il tizio lรฌ come trigger, come scatenatore..come un viagra..mica si prende tutti i giorni no?
    Ahahha, il trolloviagra…
    Dal punto di vista emotivo solletica le mie pulsioni violente, il mio integralismo antiintegralista, la mia insofferenza viscerale per le stupidita’ moraliste, non ciai mica tutti i torti, ameya.

  12. # 58 (mi rifiuto di chamare un apesona col nome di una malattia..per non perpetuarne l’identificazione)
    bene ne sei consapevole…gustatela.., sai provo molta tristezza quando leggo i diari delle ragazze che si obbligano alla fame o violentano il proprio corpo inducendosi il vomito..una tristezza infinita.. come se non avessero trovato altro modello di vita, come se fossero tutte sotto un incantesimo.. conveniente alla società..così non disturbano..sono tutte preda di kcal o bilance..
    non esiste altro.. è desolante..la gioventù vola via.. e si vive come malate.. io opto per altri piaceri, più divertenti e meno autodistruttivi, però rispetto le tue idee, e il fatto che te le vuoi tenere.

  13. @bene Un Uomo, non egli come realtà, ma come figura simbolica..ti serve il tizio lì come trigger, come scatenatore..come un viagra..mica si prende tutti i giorni no?
    non c’è bisogno che ti giustifichi con me, se no sembra che dici , vabbè, un po’ sì, ma smetto quando voglio.. meditaci ๐Ÿ™‚

  14. ameya wrote:
    > come lui ha bisogno di te per esistere, pure tu hai bisogno di lui…
    spetta, ameya, ora non rendere piu’ pissicologico dipendente la situescion da quanto non sia…
    Io ho passato molti mesi senza alcuna necessita’ di fare zuffa. A volte la voglia di fare zuffa ritorna e gli do la stura nei commenti e lo provoco. Un rapporto vittima carnefice non richiede modalita’ piu’ strette? una frequentazione abituale? c’e’ l’arbitrio di uscire dalla dualita’ e poi di tornarci, di tanto in tanto? Io non nego mica che mi piace leggere i commenti acidi e livorosi del trollo e rispondergli a tono, ma cio’ succede cosi’, quando deve succedere, quando mi va, appunto, ogni tanto. Quando non mi va, chiudo i commenti, faccio rimozione delle provocazioni, la polemica non prende neppure avvio, rimane un ambiente piu’ silenzioso.