SONO GUARITA DALLA DIPENDENZA AFFETTIVA

 
RICEVO E VOLENTIERI PUBBLICO

joy

“Sono stata all’inferno e sono tornata. Undici lunghi anni della mia vita ho vissuto con un’ombra dentro di me, un macigno, una voce che mi ripeteva nella testa : lui non mi vuole.
Io, una delle tante, la terza scelta, forse la quarta. All’inizio è stato amore, per me, sconvolgente. Passione che bruciava carne e anima. Con lui mi sentivo io. Mi sentivo intera, unica, viva. Senza di lui mi sentivo mezza, o meglio a pezzi. Ero sposata, un matrimonio fraterno, pacato, rassicurante. Io non vedevo niente, vivevo come un automa, c’era lui nella mia testa. I miei figli crescevano e io ero girata di lato, lo sguardo altrove, distratta. Una mezza moglie, una mezza madre, una mezza impiegata. Ero io soltanto quando stavo con lui.