CODIPENDENZA OVVERO IO TI SALVERO’

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 CODEPENDENCE
Degas
Il termine codependence fu utilizzato primariamente per definire il partner dell’alcolista. Negli Usa dagli anni Sessanta si sono costituiti gruppi di auto-aiuto chiamati Alcolisti Anonimi, AA. Caratteristica di questi gruppi è il ritrovarsi in giorni fissi, senza gerarchie, soltanto alla presenza di un tutor, normalmente un ex alcolista che fa da supervisore. I soggetti si dispongono in cerchio e scelgono un tema su cui dibattere. Il programma è preciso e si basa su una procedura chiamata “Dodici Passi”: Coloro che lo seguono affrontano tematiche spirituali, in sintesi l’assunto di base è che alla radice della dipendenza dall’alcool vi sia una spiritualità perduta che viene recuperata attraverso il programma.

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LO AMO, LO VOGLIO, E’ SPOSATO

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Accade di innamorarsi di una persona non libera. Un sentimento forte travolge la coppia clandestina, che spesso esperimenta momenti di struggente passione, alimentata dall’amore proibito.
Tali relazioni sono il più delle volte devastanti per entrambi i partner. La persona libera spera intensamente che l’altro lasci la famiglia, aspetta, si dà con generosità , si fa da parte, fugge, minaccia e ritorna, aspettando sempre che la relazione possa diventare ufficiale. La persona impegnata si sente divisa, dilaniata dai sensi di colpa, in bilico tra lasciare il vecchio nucleo e formarne uno nuovo.

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SONO GUARITA DALLA DIPENDENZA AFFETTIVA

 
RICEVO E VOLENTIERI PUBBLICO

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“Sono stata all’inferno e sono tornata. Undici lunghi anni della mia vita ho vissuto con un’ombra dentro di me, un macigno, una voce che mi ripeteva nella testa : lui non mi vuole.
Io, una delle tante, la terza scelta, forse la quarta. All’inizio è stato amore, per me, sconvolgente. Passione che bruciava carne e anima. Con lui mi sentivo io. Mi sentivo intera, unica, viva. Senza di lui mi sentivo mezza, o meglio a pezzi. Ero sposata, un matrimonio fraterno, pacato, rassicurante. Io non vedevo niente, vivevo come un automa, c’era lui nella mia testa. I miei figli crescevano e io ero girata di lato, lo sguardo altrove, distratta. Una mezza moglie, una mezza madre, una mezza impiegata. Ero io soltanto quando stavo con lui.