A un certo punto della mia carriera, io non ho più avuto spazio per accogliere nuovi pazienti e mi dispiace sempre tanto dover dire di no. Ogni giorno ricevo decine e decine di richieste per cui, un anno fa, ho pensato di dare l’opportunità di incontrarci alle persone che non riuscivano a prenotare anche solo una consulenza.
Così è nata l’idea del 1° Convegno Di Troppo Amore, che si è svolto l’1 giugno 2024 a Bologna.

Ho chiesto aiuto a persone che sono diventate il mio team, le persone a me più vicine, collaboratori, amici del cuore, e abbiamo creato questa giornata incredibile, perché è stata preparata con tanta cura. Abbiamo pensato a dei gadget, a come strutturare un giorno intero dalle 9.30 alle 17.30, e devo ammettere che ero un po’ titubante. Pensavo che mettere insieme tante persone sconosciute con problemi o tematiche affettive sarebbe stato complesso da gestire.
Invece è stato meraviglioso, davvero. Non c’è stato un attimo di difficoltà durante la giornata, tutto è scivolato, è fluito in maniera piacevole e intensa. Abbiamo condiviso emozioni, abbiamo meditato, siamo stati con gli occhi chiusi in silenzio, si sono create delle amicizie, incontri di persone che si sentono ancora. È stato tutto davvero incredibilmente facile, se posso così dire, e allo stesso tempo ha lasciato profonde tracce di connessione in tutti noi.

Quindi quest’anno abbiamo pensato di riproporlo!
L’evento si terrà il 4 ottobre, ma proprio per festeggiare un anno dalla prima edizione, che è stata così bella, riapriremo i carrelli per poter prenotare il biglietto proprio dopodomani, 1 Giugno.
Manuela Aramu, la mia assistente, si è presa cura di ogni dettaglio e vi spiega QUI come procedere per poterci essere.
Il tema di quest’anno sarà il prenderci cura di noi.
Io sono appena tornata da una vacanza di tre giorni, in un posto che amo, l’Alpe di Siusi, sulle Dolomiti. Lì ho riflettuto tanto, e ho pensato a quello che vorrei condividere con chi parteciperà a questa esperienza.

Sono arrivata alla conclusione che voglio raccontare come io ho imparato a prendermi cura di me stessa. E voglio anche rassicurare, perché ogni giorno è diverso. Siamo portati a credere che prenderci cura di noi stessi significhi essere sempre al massimo della forma, mangiare sempre carote e verdure verdi – faccio per dire – così resteremo in salute. In realtà prenderci cura di noi stessi è un processo molto più delicato e profondo. E io non vedo l’ora di condividerlo.
Noi nel frattempo continuiamo con i nostri preparativi: stiamo pensando ai nuovi gadget, alle musiche, ai più piccoli dettagli per potervi accogliere di nuovo a braccia aperte. Quest’anno devo dire che ho molta meno paura e so come arginare anche eventuali piccoli inghippi organizzativi come quelli che ci sono stati lo scorso anno (ma nessuno si è accorto di nulla 😁 )
Quest’anno saremo ancora più attenti che tutto fluisca al meglio per proteggere il nostro spazio e renderlo un posto bellissimo e sicuro.
A presto!